Come ogni anno, ma mai come quest'anno, ci si stupisce di quello che alla fine ci si ritrova nel rituale classificone. Che uno pensa sì, era bellino, e poi se lo ritrova lì.
Come ogni anno, ma mai come quest'anno, ci si ritrova a dire
questo non l'ho visto,
quest'altro non l'ho visto, manco
questo qua ho visto e
questo non lo posso mettere perché in Italia mica è uscito. Per cui, il mio
umile ma onesto classificone delle uscite cinematografiche dello scorso anno, ovvero la "
meglio robba del 2011".
Ricorro anche quest'anno ad una categoria speciale, che racchiude in sé quella del
"film che avrei voluto menzionare nella classifica, ma non ricordo
perché lo avevo escluso e mentre pubblico me ne sto già pentendo", "film
che mi é piaciuto da schifo ma che non fa figo mettere nella
classifica" e "film che lo so che non é arte, ma se me ne fate cento
all'anno così io me li vedo tutti lo stesso".
E per finire il top del top della monnezza dell'anno, la mia personale "peggio robba del 2011", che quest'anno oltre alla
"roba che ho visto sapendo già che mi avrebbe fatto pena", alla "roba che non mi aspettavo facesse pena" e alla "roba che mi sono fatta pena io stessa a vederla", presenta la vera e propria delusione del 2011, lo Snyder da cui ci si aspettava tanto e invece fuffa. Anzi no, culi.
Ormai capodanno è passato e per la troglodita e stupidissima gioia di "sparare il botto" sono morti cinquemila, dico cinquemila animali domestici. Così, per dire. Buon anno a tutti, ma più più a chi al massimo accende le fontanelle.
Etichette: 2011, disturbo ossessivo-compulsivo, fingo di capirne di cinema, ma da uno a dieci